
IL MONDO DEI DELIRI E DEI CONTRASTI
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Le decisioni sono soltanto l'inizio di qualcosa.
Quando si prende una decisione, in realtà si comincia a scivolare in una forte corrente che ti porta verso un luogo mai neppure sognato al momento di decidere.
(Paulo Coelho)
InTerpretaZioni del Mondo dei Deliri e dei cOntraSti
GPQ in
erremme in In un bozzolo morbid...
edio in
GPQ in
Un po' di mE


ho ricevuto 6 premi !

soTTo i DenTi dEl morSo
Quante vite si incrociano sotto i nostri occhi ciechi
Mi affascina immaginare e provare a scoprire quanto di sconosciuto c’è in ogni persona
Pensiamo di conoscere, ma non conosciamo mai.
Quante emozioni e quanti peccati si nascondono dietro ad uno sguardo
Quanti segreti restano tali per le persone che crediamo non siano un mistero per noi
Ogni volta che ci troviamo in compagnia di altri piccoli esseri umani
Respiriamo la loro stessa aria densa di pensieri e di scheletri nascosti
E a volte nessuno sa cosa accade quando ci voltiamo,
cos’è accaduto prima
Giochiamo in un teatrino di marionette, in balia di noi stessi e delle nostre umane paure
Giochiamo davanti a persone diverse con vestiti diversi.
Questa sono io, nel vestito rosso, bianco e nero.
i Miei diSegni


ViverE è la coSa più raRa del mOndO..la maGgioR parTe dElle perSone eSisTe. Oscal Wilde
QualcOsa
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VisitAtori del Mio MondO
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ScriTTori IntereSSanti

Vorrei rubarti ancora un po’ di profumo Respirare quell’odore che ora manca ossessivamente Delicato e per questo stremante perché il mio desiderio di aumentarne la dose è reso impossibile dalla sua sottiliezza Solo per qualche minuto mi è concesso di farlo mio inevitabilmente svanisce fondendosi agli odori dell’aria Lasciandomi bramare una sensazione che solo tu puoi regalarmi Profumo che mi inebria mentre i nostri corpi scontrano le loro energie fondendole che precede gli altri sensi e mi fa sorridere al risveglio quando apro gli occhi vicino ai tuoi Profumo che segretamente intrappolo in un respiro quando ci separiamo, che scopro sul fondo di ogni ultimo bacio Resto ferma qui dove è rimasto il tuo profumo, respirandolo per quei pochi secondi in cui lo posso tenere per me.
bisogna sporcarne un'altra Ma sei sicuro Che non sia una scelta di comodo? Le micelle di sapone abbracciano il nero e lo allontanano La materia non si distrugge Ma le piccole particelle di sporco Possono divenire virtuali e leggerissime Se si è in grado di allontanarle con molta acqua pura
JokeR smiLe * |
Non ci riesco pù e non è che ci si del vuoto forse quando troppe molecole invadono spazi in lenta espansione e gli enzimi che servirebbero a catabolizzarle sono ancora immaturi si accumulano confondendosi e perdono la loro capacità di lasciarsi raccontare Come tempere troppe fuse insieme che perdono nel marasma della loro unione l'unicità del colore che le contraddistingeva E infine ci sono riuscita e adesso c'è un disegno qui
Oggi nel mondo dei deliri e del contrasti non c’è gravità Non c’è il pavimento Improvvisamente si è spostato tutto Non ci sono equilibri Non ci sono appigli La mia stanza si è rivelata essere completamente diversa da come l’ho sempre vista Sale e scende Ma io lo so come si fa Trattengo il respiro Mi riempio i polmoni Li gonfio di aria soffice E’ così che si sta a galla, salvandosi da soli
"Svincolarsi dalla convinzioni dalle pose e dalle posizioni"

In un bozzolo morbido e a tratti spinoso Mi lascio rapire dal tepore delle braccia di Morfeo Chiudo gli occhi immersa nel buio nero e denso come liquirizia Nutrendomi del mio stesso calore Sospesa nel vuoto asfittico di consapevolezze che soffio lontano da me Graffi che non sono ancora in grado di accogliere Vorrei sporcare una tela vergine Profanandola con della tempera densa e brillante d’olio Infondere le mie emozioni sul pennello Premerle contro quel candore Osservando le setole morbide, mentre creano immagini profumate Che dopo aver rapito il mio pensiero Prendono consistenza in un dipinto intriso di me

sola * |
Soffoco tra le fibre di una contrazione addominale Un dolore inaccettabile Combattendolo con le mie forze per evitare che mi uccida Osservo i flussi taglienti e dolci del mio amore Ed il modo in cui mi deliziano e mi schiaffeggiano Mi chiedo il motivo di tutto questo Ho ceduto al rischioso pericolo di liberare emozioni vorticose E questo amore mi si ritorce contro Contorce i miei visceri Mentre tu mi osservi sanguinare E insisti Uccidendomi Mi alzerò sempre in piedi Non lascerò che tu distrugga la mia purezza Amerò sempre, crederò sempre nell’amore vero, consapevole del fatto che vale comunque la pena di dare anche se non si riceve abbastanza.

Congestione di amore e di brividi brillanti Sospesa in una nebbia melliflua Morbida e impalpabile come zucchero filato Ancora da decifrare nella sua totalità e forse per questo attraente Respiro e deglutisco il dolce ovattato sapore di questa stanza Attraversata da ricordi vicini e piccoli flussi di zucchero rosso Rosso come le ciliegie che hanno rubato il tuo profumo Rosso come la mia bocca con cui ho deliziato i tuoi occhi e la tua pelle Mentre l’acquerello con cui abbiamo sputato disegni incerti Assume la presuntuosa densità della tempera Mi riempio i polmoni del fresco vellutato che sale dal mare

E mi ritrovo a dover gestire Lacrime inattese che portano fuori dal mio corpo un po’ di questo tremore Lacrime che nascono dal più dolce angolo del mio cuore E vorrei nasconderle anche a me stessa Invece segneranno i miei occhi che stasera saranno più languidi E avranno il profumo della dolcezza Stasera voglio amarmi Voglio essere io stessa a consolarmi Tenere per me questo tepore, incastrarlo tra il mio corpo e lo scudo
Tra le mie braccia * |
Battiti galoppanti e lenti respiri profondi Interrompono il silenzio di questa stanza morbidamente buia Dipinta di quel nero nebbioso che si lascia amare, coi suoi mostri incastrati. Trattengo il calore del mio corpo sotto il piumone Il tepore dei miei sospiri disegna nuvole opalescenti e bianche davanti alle mie labbra arrossate Questo freddo delizioso bacia i miei zigomi e mi dona un timido rossore infantile Congela i miei pensieri fluenti in circonvoluzioni abortive. Scende la neve, carezzevole polvere di cielo. Scende lenta e silenziosa e col suo bacio subdolo addormenta ogni colore Cade in fiocchi morbidi, ingenui e leggeri Che nascondono, in vero, forme complesse ed articolate dalle invitanti punte affilate Scivola lenta dal cielo ed evidenzia ogni profilo Soffoca, col suo bacio silente, ogni fiore su cui si posa.

PREMIO ARTE PONTO VIDA * |
Ho ricevuto un premio per il mio blog! Mi scuso con Edio, che mi ha dato questo riconoscimento, per il ritardo nella pubblicazione di questo post. Come sempre in questi casi, ringrazio per il riconoscimento! Si tratta del premio di qualità di Punto d'Arte della Vita, che fu creato per onorare e riconoscere il lavoro dei bloggers, i cui blog motivano la "terapia dell'arte". Ecco il regolamento: Perchè ho creato questo blog? Innanzitutto è un blog segreto, solo 4 dei miei lettori mi conoscono nella vita reale e la maggior parte delle persone con cui ho a che fare, amici compresi, non sanno della sua esistenza. Ho fatto questa scelta per poter scrivere liberamente, anche se il mio blog non è affatto un diario, ma un'esperimento letterario in cui amplifico le sensazioni e le rendo poco aderenti alla mia realtà. Non per tutti i miei scritti vale questa regola, ma di certo non si puo' dedurre la cronaca della mia vita da questo spazio. Mi è sempre piaciuto scrivere e ho fatto una scelta, nella mia vita, che mi ha portato ad abbandonare lo studio della letteratura. Grazie a questo spazio segreto ho l'opportunità di farlo ancora! Ora ho il piacere di conferire il premio ai seguenti Blog (l’ordine è, come sempre, alfabetico :-)
Edio: edio71.splinder.com
Eleonora: leonorucha.splinder.com
Euridice: euridiceifiori.splinder.com
Lucrezia: riscopertamischiava.splinder.com
Mery: bloodrayne83.splinder.com
MrDodo: mrdodo.splinder.com
Nevelar: irovidelbene.splinder.com
Sagami: sagami.splinder.com

“Sorridimi ancora così prima di uccidermi†* |
Un desiderio suadente Prende forma sulla mia pelle Ho voglia di sedurti e di giocare con la tua fantasia Riempire i polmoni del tuo profumo Che vorrei sempre rubare per più tempo di quanto non mi sia concesso Brucio di passione Nel pensiero liquido delle tue dita che mi sfiorano e mi sciolgono Innamorate della mia sensibilità, che quasi sfiora l’iperestesia Ho voglia di sentirmi stringere nelle tue mani Assaporare e assecondare il tuo desiderio di possedermi Come quando mi ipnotizzi con le tue carezze Come se tutto il mio sentire si concentrasse In quei centimetri del mio corpo deliziati dalle tue attenzioni E sui tuoi occhi profondamente espressivi Che nascondono, nella loro anima scura, le parole che non mi dici Abbracciami e guardami negli occhi mentre mi prendi Entri sempre più dentro
Il tuo gioiello * |
Preziosa. Le tue dita che studiano il mio corpo mi rendono Preziosa. Proprio perché sono solo le tue mani a toccarmi Ad avere il privilegio di un contatto così speciale con il mio corpo Ed è un privilegio perché solo da te adoro farmi accarezzare Sono solo i tuoi occhi a vedere il lato selvatico di me E mi accorgo di come mi infastidisca sentire spingere sui miei profili Gli sguardi inopportuni di altri uomini Solo le tue labbra disegnano meravigliosi tratti sfioranti sulla mia pelle E questo è un mio desiderio prima di essere un gesto d’amore e di rispetto Poiché mi rende Preziosa Orgogliosa di concederti un privilegio
il mio caldo interiore * |
Scivoli con finta disinibizione Su nuvole di fumo corposo che si rivela poi evanescente Ti solletica come il vento che gioca con la morte delle foglie paglierine I battiti sono aritmici e pilotati da emozioni confuse e sfumate Tra apnea e risate Tra parole trattenute e carezze desiderate Cammini nel vento e ti delizi del profumo del freddo Adesso non ci sei Drogata dalla tua fantasia che ti conduce in sentieri segreti Com’è affascinante il tuo regno Il gelo ha trasformato gocce d’acqua innocente in punte di ghiaccio splendente Puoi usarle per disegnare Vibri in un vortice di affetto Trattenendo il calore interno come un prezioso amore
Crepitazioni * |
Lascio abortire sotto ai miei passi Le insicure e passive danze di foglie rosse e secche Sollevate dal vento Respirando il profumo anestetico del freddo E godendo di quel rumore creato dal calpestarle Sorrido mentre un singolare ricordo olfattivo Riporta il mio pensiero ai tuoi occhi espressivi Che mi guardavano dall’alto compiaciuti ed attenti ai miei movimenti Curiosi e brillanti della mia luce Rapivano la mia figura in una sagoma piccola che impreziosiva il tuo iride Mi fai sentire l’amore brillare negli occhi e premere nel mio cuore

50 gradi sulla pelle * |
Collocata dalle intime contrazioni del mio ventre In una condizione di pace forzata Oscillo sospesa tra inaspettati fumi pungenti ancora da identificare Che prima di avere il mio consenso Si fanno respirare dai miei polmoni rosei ed immacolati Mi risveglio nell’acqua calda In attesa delle gocce che, unendosi alle mie, Scivolano carezzevolmente sulla mia pelle nuda Rimango piacevolmente bloccata sotto il getto ustionante Che sfoga mille sensazioni sotto il suo bacio invadente e bollente Che sfrutta la mia cicatrice per bradicardizzarmi nell’eupnea E ripenso a quando sul pavimento della doccia volevo vedere il rosa Recitando nella mente le fantasie che sempre superavano ed amplificavano le mie “Emozioni strane” Lui non è centrale nella nostra storia bum il clacson la sirena la sirenetta l’autoambulanza ma guarda se proprio io ci devo salire qui che non sono il paziente ma ora si la paziente non puo’ escludere gravidanza si prescrive il gravidin che lunga attesa corri da me e mi accarezzi sorridendo con quegli occhi chiari e capelli biondi ondulati prendo io gli appunti per te ma guarda che sto bene tac negativa a casa notte da sola sussulti e lacrime incubi non pensavo fosse un tumore bum du du du dede ho sentito tutto quello che è successo il clacson che non smetteva non ti ho distratta io vero ma no tesoro mi sei sempre vicina anche da lontano tu chissà perché devo sempre scrivere solo quando c’è questo fumo brutto e cattivo bum finalmente ci incontriamo finora ci siamo sempre solo incrociati che faccia da buono quella notte da sola coi sussulti e le telefonate l’ho chiamata ieri che nausea troppe emozioni da sola grazie fede tutto questo grazie a te è solo merito tuo da lunedì inizio e bum non mi importa se dicono che quello che fai non lo farebbero mai perché so che sei puro i primi mesi sono quelli in cui ci si affeziona al feto che si porta in grembo mi accarezzo la pancia ci credo in questo affetto i primi mesi sono quelli a maggior rischio di aborto e si puo’fare l’ivg ma io non ci penso neanche io ti sostengo e ti lancio in alto non guardarmi più con quegli occhi non voglio sicuramente lady lovely mi vorrà bene sempre sempre mi dici ingenua ma forse sei tu che non capisci sono solo pura e non voglio infettarmi ho dei valori ben precisi ma non sono chiusa che bello quel profumetto che ci lasciamo addosso quando ci svegliamo vicini è un pro fumetto mio e tuo e lo sento se ti annuso a coniglietto Dove il solletico si ferma ed inizia il fastidio C’è un confine tra il caldo getto d’acqua lenitivo e soddisfacente e l’inizio dell’ustione Mi fermo un passetto solo, uno piccolo, oltre Voglio solo essere un po’ rossa Ed imprigionare questo percorso nella mia pelle nuda per qualche secondo

inFeziOne * |
Devo sforzarmi di accettare questo tumore, che cresce umiliandomi e facendomi perdere tempo e pazienza, che mi porta a scegliere se esserne schiava o soffrire da lontano proprio perché la mia purezza, di cui sono fiera, non accetta di sporcare con vuote frivolezze ed effimere superficialità quel meraviglioso legame che voglio crescere dentro al mio caldo candore senza falsità, senza doppi giochi, senza superficialità che rischiano di farci dimenticare quanto meravigliosi possiamo essere. Lo devo accettare poichè questo catrame soffocante è una parte, almeno per ora, del tuo mondo Devo sforzarmi di accettare questo tumore Che mi costringe a sporcarmi di tutto il lato negativo dell’essere donna Che mi costringe a fingere di trovare piacevole chi mi fa ribrezzo e pena con sorrisi falsi a cui non mi abbasso mai Perché non posso lasciare che sia lui a rovinarci Anche se a volte gliel’ho lasciato fare di proposito Indecisa se assistere all’aborto del mio amore o se scegliere di sentirlo crescere senza poterlo separare da queste spine E chissà perché proprio io che amo così incondizionatamente Chissà perché proprio io che sono capace di fondere il mio dispiacere col tuo di essere ansiosa quando lo sei tu e di provare piacere quando il piacere è tuo chissà perché proprio io devo tenermi dentro questo tumore Ma lo farò Farò questo per te continuando a chiedermi perchè questo succede a me Sapendo che non è tua la colpa della sua esistenza. . Voglio riuscire a proteggere noi

noi * |
Sarà che sei entrato nella mia vita quando non ti cercavo Con la giusta lentezza di cui avevo bisogno per accettarti, Sarà che mi piace quando, stringendomi, mi imprigioni nelle tue pupille che percepisco essere drogate di me, Sarà che ho visto i tuoi occhi tremare quando ti ho detto che avevo intenzione di darti molte attenzioni e tutto il mio affetto, Sarà che provo il tuo stesso piacere nel darti piacere E sento che profumi d’amore mentre facciamo colazione insieme. Voglio essere la delizia dei tuoi occhi, Il miele speziato delle tue giornate, Il profumo più narcotico che tu abbia mai assaporato, La tua esplosione di piacere più sconvolgente, Il tuo sfizio vizioso e la tua completezza.

Oggi nel mondo dei deliri e dei contrasti Morbidamente adagiata tra le lenzuola rosse di un letto sospeso nel bosco umido Mi inebrio dei miei respiri eloquenti Del mio volermi bene per come sono diventata costruendo il mio essere nel mondo E dei dolci ricordi che lascio viaggiare tra i miei pensieri Profumati di confettura, d’amore e di cialde francesi Sei entrato anche tu nel mio bosco Correndo un pericolo che sarà la chiave della nostra unicità E mentre scivolavi con lenta circospezione tra le mie lenzuola Ti ho visto incollare gli occhi sulle mie cicatrici Mentre tremavo per la mia completa nudità davanti al tuo cuore Ti ho visto sconvolto da questi miei angoli deliranti E dai segni che altri fauni hanno lasciato tra i miei capelli, Senza mai entrare però nel mio mondo verginale. Ora che sei qui con me Nella pace ovattata e onirica dei miei suoni dolci di carillon Trascorso quel tempo che ti servirà per comprendere Voglio riscaldarti nel mio ventre Tenerti dentro di me

esplosioni sigillanti * |
Congestione di emozioni incontenibili Rido e lacrimo mentre penso a quanta energia ci siamo trasmessi Soffiavi fuoco sul mio cuore e ti ho permesso di possedermi Ora siamo qui Nel ventre di questa esplosione Solleticati e pericolosamente incuriositi da altalenanti sensazioni Abbiamo grattato sul cemento e superato i limiti delle normali confidenze Sciolta in un tuo bacio mentre la felicità mi si dipinge sul viso Aspetto di cadere per terra con te, mio complice di emozioni extra-ordinarie, In un abbraccio ancora più stretto Quell’abbraccio che racchiude il segreto del nostro essere unici.
Non importa se lievi indelicatezze che si inseriscono tra le tue dolci attenzioni mi infastidiscono Non importa se dubbi insidiosi si disegnano tra i miei pensieri spesso fluenti Non importa Se non capisco perché preferisci rischiare di ferire me piuttosto che lei Mentre io stavo per commettere l’errore di anteporti a Lui Io so abbracciarmi da sola e stringermi fortemente
So di essere prevenuta per non ferirmi dato che non lo merito So anche però di essere abbastanza sveglia per non farmi incastrare Sono la mia forza e la mia singolarità Non commetterò l’errore di riporre in altre persone la costruzione della mia autostima Come ha fatto Lei che adoro e cerco di non imitare Ho imparato a vestirmi di ghiaccio e ora sto riavvicinando a me la tenerezza Posso far esplodere fuori dalla mia pelle calda mille spine deliziosamente appuntite che mi proteggono che mi rendono bellissima solo mia Il calore mi avvolge e lo lascio fare

succhio questa luce col rischio di bruciare * |
Capriole di carezzevole fumo colorato ed esplosioni di affetto Parole che, pur sincere, si stupiscono per la loro inadeguata esagerazione Corrono davanti ai nostri occhi estasiati Mentre ci droghiamo di questo vortice mellifluo che ci travolge Assaporandone i profumi, deliziosi quanto nuovi Le basi solide che si stanno costruendo sotto ai nostri passi vicini Avanzano più lentamente, con cautela razionale Rischiando di lasciare un precipizio sotto ai nostri corpi Resi fragili da questa ebbrezza disarmante Ecco perché basta un piccolo ostacolo per farci sentire il vuoto nel cuore Per dubitare di questi occhi languidi che fino a un attimo prima ci sembravano essere ovviamente cari e sinceri Ecco perché solo un piccolo dettaglio può far crollare come castelli di carta quei sogni che fino a un attimo prima ci sembravano essere ovviamente realizzabili. Siamo una goccia d’acqua splendente sorretta da un fiore delicato, ingenuamente bianco Ma non voglio lasciare che il vento mi faccia scivolare via Per paura di crollare

sono solo soffice schiuma sulla tua pelle adoro sciogliermi nel tepore del tuo corpo lasciando un effimero bacio delizioso come unico segno del mio passaggio momentaneo sono sabbia carezzevole tra le tue mani grandi non puoi prendermi perché scivolerò sempre via non fermarmi, lasciami cadere sola mi piace osservare come mi cerchi mentre mi lascio accarezzare ed adorare per poi lasciare solo il mio profumo tra le tue braccia improvvisamente vuote
MeraviGlioSo OleAndrO * |
Quando squarci il mio calore Invadendo con la tua forza la mia delicatezza Soffi fuoco sul mio cuore e non so quanto ancora riuscirò a controllarti Questa passione che mi sta risvegliando Emana un delizioso profumo che brucia Dondolo nel vuoto Aggrappata a steli di rose rosse Sento i petali salire sontuosi sui miei fianchi caldi Carezze invisibili che si impossessano del mio autocontrollo.
oleandro * |
Meraviglioso oleandro
Adoro sentire la delicatezza dei tuoi petali scivolare sul mio corpo Delizi i miei occhi col tuo innocente rosa confetto Con amabile prepotenza invadi le mie pupille midriatiche Annebbiandole nel tuo silente profumo antico Ho voglia di leccarti Studiare con la mia lingua caldissima la consistenza dei tuoi petali Scivolare sui tuoi profili con lentezza teatrante. Ho voglia di morderti, Di ingoiare il tuo malefico segreto.

AltrovE * |
...HO DECISO... ...di perdermi nel mondo... ...anche se sprofondo... ...lascio che le cose mi portino altrove, non importa dove... ...applico alla vita i puntini di sospensione...
...Svincolarsi dalle convinzioni, dalle pose e dalle posizioni... -MorgaN-
Parole taglienti mi aggrediscono da due bocche tra le porte di casa Ed ecco che la mia corazza rovente cerca di proteggermi Mentre sono nuda e sola contro il mondo che mi dovrebbe essere amico Dal cuore e dai polmoni sale crescente una prepotente tensione che mi investe Arriva fino alla pelle che si fa calda e iperalgesica Sento grani di sale splendido e trasparente infilarsi tra le mie ferite indifese Sputo parole come lamette affilate Le vedo infilarsi freddamente tra i miei obiettivi Mentre lacrime di limone appannano il mio sguardo In macchina, da sola, lasciando che la musica alta violenti i miei timpani Accolgo con consapevolezza e passione Il dolceamaro ricordo del mio passato amato dolore In un graffio sulla coscia si libera tutta questa energia amplificata Sotto le unghie si concentra tutta questa ansia E sfuma lievemente mentre ritorno ad essere dolce e delicata.
C'è tutto un fiume che scorre sotterraneo mentre sono qui tranquilla che ti parlO Lava liquida come in un vulcanO Prima che scoppi mettiti al riparO Colgo le stelle...le colgo ad una ad una...le metto in boccA Mentre non mi vedi succhio luce con aviditA'
Che bella l’orchidea bianca scusa se ti passo dietro così ma non posso evitarlo grazie dello zucchero ho già voglia di mangiarlo e io ho voglia di mangiare te no dai devo andare a casa mi piace come sei femminile anche mentre lo fai sei proprio una donna vieni ancora a trovarmi mi dispiace di non essere riuscito ad appassionarti all’ORL è che a me piace l’idea di far nascere i bambini e il lato psicologico della ginecologia l’otorino è un bravissimo chirurgo ma è troppo chirurgo ecco vedi quello è il cuore di suo figlio che batte e quella lì è la manina ci sono rimasta male l’altro giorno perché mi hai scambiata per quella ma esci con lei ma no fede non ti ricordi è l’amica di Elena ma che dici sei sempre brava tu con gli esami non ti smentisci mai mi manca il tuo incoraggiamento studio poco adesso e a giugno torno a Cortina che strano mi dispiace solo di avere questa fasciatura perché non posso sentire la tua pelle col palmo della mano vorrei studiarti di più e non trovo un centimetro del tuo corpo che non mi piaccia come sei calda che bella temperatura non preoccuparti io non do niente per scontato e non bruciare le tappe è meglio mi fai tenerezza così ma tu mangi sempre le ciliege così e io come faccio a non saltarti addosso chissà perché oggi ridevo così con le mie amiche durante la pausa caffè comunque sia adesso non ho voglia di dirlo..non ho la forza per dirlo e per accettarlo quindi lascio che scorra
